GIOVANI E POLITICA: FINOCCHIETTI (AC), "TRE IMPEGNI PER ACCOGLIERE L’INVITO DEL PAPA" (2)

Il primo è quello "di far vivere al maggior numero di giovani l’esperienza associativa che di per sé è già di formazione politica perché i ragazzi in associazione fanno esperienza di vita democratica, imparano a dialogare, gestire i conflitti, insomma è una palestra di vita e di convivenza civile per la costruzione della civiltà dell’amore a cui il Papa ci richiama". Il secondo impegno è "lo studio del tesoro inesplorato della Dottrina sociale della Chiesa, che attraverso un maggior slancio missionario dobbiamo far conoscere anche ai giovani che non frequentano normalmente la parrocchia e non fanno esperienza di vita associativa". Questa prospettiva si potrebbe tradurre "in scuole anche interassociative aperte ai giovani". Un terzo impegno "è quello di far riscoprire ai ragazzi la bellezza delle figure di giovani santi. Il Papa a Cagliari ha citato, tra le altre, due appartenenti all’Ac, Antonia Mesina e Gabriella Sagheddu". "Ci sono tanti giovani – conclude Finocchietti – che hanno mostrato cosa significa essere cittadini degni del Vangelo. Penso tra gli altri a Pier Giorgio Frassati, la cui fede si è tradotta sì in un impegno caritativo verso i poveri, la famiglia e gli amici, ma anche in politica, mostrandoci come coniugare gli aspetti della dimensione spirituale e quelli dell’impegno politico".