Omelia

Cardinale Scola: ai nuovi diaconi, “inviati a tutto il popolo di Dio”. Preghiera per cristiani perseguitati e bimbi della Siria

“Siete ordinati oggi diaconi per essere inviati a tutto il popolo di Dio senza distinzione alcuna”. Così questa mattina l’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, nell’omelia per l’ordinazione diaconale in duomo di 19 candidati, tra cui 10 appartenenti alla diocesi ambrosiana. Accanto a loro, 7 candidati del Pontificio istituto missioni estere, uno della Congregazione benedettina olivetana e uno dei Fratelli di Nostra Signora della misericordia. Questi giovani saranno ordinati preti tra pochi mesi. “Noi cerchiamo Gesù perché è Colui che è già venuto al nostro incontro, incarnandosi e svolgendo tutta la sua missione in mezzo a noi”, ha spiegato Scola. “Quanto siamo lontani, come società civili europee e anglosassoni, dal comprendere questa verità che si manifesta nella scelta dei nostri giovani”. “Dobbiamo andare oltre il nostro campanile per raccogliere l’invito del Papa ad andare verso le periferie esistenziali e geografiche – l’esortazione del cardinale -. Preghiamo per i cristiani e tutti coloro che cercano la giustizia essendo sotto la prova della guerra e del terrorismo, in modo speciale la quantità enorme di bambini che stanno perdendo la vita in Siria. Ricordiamoli ogni giorno”. Oggi pomeriggio alle 17 il cardinale Scola sarà a Caravaggio (Bergamo) al Santuario per la Messa per il Giubileo regionale del Movimento di Comunione e Liberazione. Domani alle 10.30, sarà a Venegono Superiore (Varese) per celebrare la Messa nella Parrocchia S. Giorgio Martire.