Politica
(DIRE-SIR) – “Abbiamo un interesse forte nella stabilizzazione del Mali”: lo ha sottolineato Angela Merkel dopo aver incontrato il presidente Ibrahim Boubacar Keita a Bamako, prima tappa di una missione africana che porterà la cancelliera tedesca anche in Niger e in Etiopia. Durante il colloquio la Merkel si è impegnata a intensificare il sostegno al Mali nella lotta contro il narcotraffico e la tratta di esseri umani. Affrontata anche la questione della sicurezza nord del Paese, teatro di violenze e agguati nonostante l’accordo di pace siglato lo scorso anno dal governo con i gruppi ribelli di matrice tuareg. La Germania contribuisce con circa 500 soldati alla missione di pace delle Nazioni Unite nell’area, la Minusma. Fonti di stampa locali hanno però evidenziato oggi che non è chiaro se il sostegno promesso dalla Merkel implichi forniture di elicotteri, ritenute essenziali per l’efficacia delle operazioni di pattugliamento. Dopo la tappa a Bamako la cancelliera tedesca si sposterà oggi in Niger e domani in Etiopia, altri Paesi dove il nodo dei migranti in partenza per l’Europa è centrale.