Dossier

Violenza contro i minori: Terre des Hommes, “pane quotidiano delle giovani migranti in fuga da conflitti, dittature e miseria”

“Tra i nemici più feroci delle bambine e le ragazze ci sono proprio i loro coetanei: a provarlo i dati del ministero della Giustizia, che segnalano in carico dei Servizi sociali ben 817 minori di sesso maschile condannati per violenze sessuali. 267 sono invece responsabili di sfruttamento della pornografia e prostituzione minorile”. Sono alcuni dei dati presentati oggi a Roma da Terre des Hommes, nel nuovo dossier della campagna “Indifesa”. La violenza è “anche il pane quotidiano delle giovani migranti in fuga da conflitti, dittature e miseria”. Nei lunghi viaggi per raggiungere l’Europa “poche sono le donne e le ragazze che non abbiano subito abusi sessuali. Molte, allettate da false promesse, finiscono nel giro della prostituzione. Tante le ragazzine che arrivano incinte sulle nostre coste”. Tutte, rileva il dossier, “hanno subìto traumi da privazioni e violenze e necessitano di un’assistenza psicologica specifica, che le sostenga nel recupero della propria coesione identitaria, come persone degne di valore”. È questo il percorso che segue Terre des Hommes con i minori non accompagnati nell’ambito del progetto “Faro” che mette l’attenzione sulle principali violazioni dei diritti di bambine e ragazze migranti e promuoverne gli interventi per la loro protezione.
Nei paesi in guerra, come Iraq e Siria, “migliaia di donne e ragazze sono ridotte a schiave dei combattenti”. Infatti, “i bambini e le bambine ‘prede di guerra’ vengono rapiti o arruolati con la forza da eserciti regolari e gruppi ribelli”. In altri casi, “i più piccoli finiscono con l’imbracciare un fucile perché spinti dalla povertà, dall’esclusione sociale o dal desiderio di vendetta per le violenze subite dalla loro famiglia”. Un’altra piaga che si è acutizzata con il conflitto è “quella dei matrimoni precoci, che coinvolge moltissime ragazzine profughe siriane”.