Solidarietà
Il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, ha visitato a più riprese i giovani impegnati nella zona di Maria Enzersdorf, nel progetto di azione sociale “72 ore senza compromessi”. L’happening, terminato oggi, ha visto coinvolti oltre 5mila giovani secondo il progetto coordinato dalla Gioventù cattolica, Young Caritas e il canale della radiotelevisione di stato Örf3. Schönborn ha sottolineato che “l’Austria a livello di azioni sociali dei giovani cattolici ha una storia di successo”. 14 anni dopo la prima edizione nel 2002, “72 ore preserva la freschezza originale”, ha ribadito il porporato mentre incontrava 40 giovani impegnati nel restauro dei tetti del centro giovanile francescano “La Verna”. Molti dei 400 progetti di quest’anno sono rivolti ad interventi per i rifugiati e i migranti, e il cardinale ha espresso il suo gradimento: “Fa piacere che i giovani siano felici e impegnati, e che lo facciano insieme”. Schönborn ha evidenziato come “l’importanza del lavoro dei numerosi volontari permette il funzionamento dei servizi”. Anche il teologo pastorale Paul M. Zulehner ha sottolineato il successo di “72 ore” notando che il futuro della Chiesa sarà sempre più determinato dal volontariato”: la partecipazione di migliaia di giovani all’azione sociale è frutto del coinvolgimento della gioventù cattolica, dei gruppi giovanili o dei consigli parrocchiali.