Spiritualità
Domenica 30 ottobre, alle ore 10,30, nel nuovo quartiere di Parco San Giuliano di Altamura, con un solenne rito, presieduto dall’arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, monsignor Giovanni Ricchiuti, sarà dedicata la nuova parrocchia S. Maria del Carmine, intitolata a Maria Madre della Chiesa. L’architettura della nuova chiesa rispecchia la titolazione e il messaggio del Concilio Vaticano II: due grandi braccia accolgono i fedeli, e li accompagnano sino alla croce di Cristo, che aprendosi diventa l’ingresso principale dell’aula liturgica. “È il segno della maternità di Maria, espressa nell’edificio, che fa percepire il calore della presenza di Dio. Il passaggio sotto la croce ci ricorda che ciascuno porta i pesi della quotidianità, insieme a tutta la sua vita nella celebrazione del sacrificio Eucaristico, da cui trae la forza e la speranza per il cammino”, si legge in una nota della diocesi. La nuova parrocchia è affidata alla cura pastorale dei Missionari Clarettiani, nella persona del parroco padre Vittorio Bruscella e dei collaboratori padre Franco Foci, superiore della comunità religiosa, e padre Dario Sivieri.
Tutta la comunità del cosiddetto “Carmine Nuovo” si sta preparando all’importante appuntamento, che segnerà il “compleanno” della stessa chiesa, di cui si celebrerà annualmente l’anniversario, con proposte formative di tipo dogmatico, liturgico, biblico e spirituale, momenti che si terranno pressi i nuovi locali parrocchiali. Ieri sera una catechesi dogmatica sul tema: “Maria Madre della Chiesa nel Concilio Vaticano II” tenuta da don Cosimo Monopoli; stasera una catechesi liturgica sul tema: “Spazio liturgico e rito di dedicazione” tenuta da monsignor Claudio Maniago; domani sera una catechesi biblica sul tema: “La dedicazione del tempio di Gerusalemme nella Bibbia” tenuta da don Cesare Mariano; sabato 29 ottobre, alle ore 20, veglia di preghiera “Pietre vive”.