Solidarietà
“Siamo e restiamo vicini alle Caritas e alla popolazione nelle diocesi colpite”. Così don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana ribadisce l’unione nella preghiera e la piena solidarietà e disponibilità di Caritas Italiana a sostenere l’impegno delle Caritas che si sono prontamente attivate anche dopo le nuove scosse di terremoto che da ieri sera hanno acuito le ferite ancora vive del sisma che ha colpito il Centro Italia ad agosto. “Sono stati subito contattati i delegati regionali delle Caritas delle Marche e dell’Umbria e i direttori delle Caritas più coinvolte da questa nuova emergenza: Camerino, Macerata e Spoleto-Norcia. Gli operatori locali si sono messi a disposizione per far fronte alle necessità più immediate e stanno monitorando l’evolversi della situazione, nelle diverse frazioni e centri abitati – si legge in un comunicato diffuso oggi -. La rete Caritas è pronta a moltiplicare gli sforzi per dare risposte alle nuove necessità, grazie anche all’avvio dei gemellaggi che vedono il coinvolgimento di tutte le Caritas, da Nord a Sud”.
Prosegue nel contempo l’impegno e l’accompagnamento nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto che ha suscitato una generosa risposta solidale, anche dall’estero. Tra le offerte ricevute, particolarmente significativa è quella della comunità cristiana di Erbil in Iraq che tramite l’arcivescovo mons. Bashar Warda, ha raccolto quasi 20mila euro da destinare a favore dei terremotati. “Un segno di attenzione da parte di una comunità in grande sofferenza, che ha sperimentato e sperimenta la vicinanza della rete Caritas ed è comunque capace di allargare lo sguardo verso le ferite degli altri, in un’ottica di autentica comunione cristiana”, sottolinea la nota.
Per contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana info: www.caritas.it