Solidarietà
“Su richiesta della Protezione civile nazionale la Misericordia di Prato ha inviato il materiale necessario per l’allestimento di un campo base per sfollati e soccorritori nei luoghi colpiti dal terremoto avvenuto nella serata di ieri”, si legge in una nota delle Misericordie. “Dalla sede operativa di via Galcianese, dove si trova il polo logistico nazionale per le zone del centro-nord, è partito un primo camion della Misericordia alle 4,30, mentre un secondo mezzo si è messo in moto alle 8,30. La destinazione è Foligno, dove saranno montate tende per l’accoglienza delle persone, una cucina con celle frigorifere e una sala mensa, magazzini per lo stoccaggio degli alimenti e di altro materiale, insieme a generatori per la produzione autonoma dell’energia elettrica”. “Questo materiale era tornato da Amatrice soltanto domenica scorsa – spiega Alessandro Castagnoli, responsabile del settore Protezione civile della Misericordia di Prato – non abbiamo nemmeno fatto in tempo a rimetterlo in magazzino che siamo partiti per una nuova emergenza”. E per seguire immediatamente la situazione è stata aperta già ieri sera alle 21 la Sala operativa regionale delle Misericordie della Toscana. Aperta anche la Sala operativa nazionale. Ne ha dato notizia un comunicato diramato subito dopo le scosse. “Abbiamo già disposto l’invio in zona di squadre dalle Misericordie di Siena, Rieti e Grottammare (Ascoli) – ha dichiarato Alberto Corsinovi, presidente delle Misericordie toscane e delegato alla protezione civile della Confederazione nazionale delle Misericordie – Nelle prossime ore, in base alle indicazioni della Protezione civile nazionale, di quella regionale della Toscana e ai report dei primi confratelli arrivati sul posto si deciderà il da farsi e l’invio eventuale di altre squadre e volontari.”