Dopo il sisma

Terremoto: Unitalsi Marche e Umbria, “da ieri sera volontari impegnati per assistenza e sostegno ad anziani e disabili”

“Da ieri sera e per tutta la notte siamo stati in contatto con i presidenti delle sottosezioni Unitalsi di Marche ed Umbria e in particolare con quelli di Camerino, Tolentino e Norcia. La situazione è difficile visti anche i crolli e le chiusure di tanti edifici pubblici e di alcune strade. Addirittura a Norcia da ieri sera è inagibile la sede della sottosezione”. Lo affermano Giuseppe Pierantozzi e Laura Giovagnoni, rispettivamente presidente della sezione marchigiana e della sezione umbra dell’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e Santuari internazionali (Unitalsi), all’indomani del terremoto che nella serata del 26 ottobre ha nuovamente colpito il Cento Italia. “Ci siamo preoccupati da subito di assistere e sostenere le categorie sociali più fragili, come gli anziani e i disabili, che in questo frangente sono quelli più in difficoltà”, spiegano Pierantozzi e Giovagnoni. “I nostri volontari sul posto si sono attivati spontaneamente per garantire la massima disponibilità e assistenza”, aggiungono, precisando che “la nostra è stata una mobilitazione in loco non legata all’attivazione del nostro settore Protezione civile Unitalsi che ha comunque dato la propria disponibilità e attende indicazioni dal Dipartimento nazionale della Protezione civile”.