Politica

Volontariato europeo: Costa (Parlamento Ue), “espressione della cittadinanza attiva”. Solidarietà a popolazioni colpite dal terremoto

L'eurodeputata Silvia Costa (foto SIR/PE)

(Strasburgo) “Vorrei dedicare questa importante risoluzione del Parlamento ai 100mila giovani tra i 17 e i 30 anni che in questi vent’anni si sono impegnati come volontari in Europa e all’estero nell’ambito del Sevizio volontario europeo. Ma anche alle popolazioni che questa notte in Italia sono state nuovamente colpite dal terremoto e ai volontari che sono già lì”. Silvia Costa, presidente della commissione Cultura e istruzione dell’Euroassemblea, interviene nell’emiciclo di Strasburgo aprendo un dibattito sul Servizio volontario europeo, per celebrare i vent’anni dell’iniziativa Ue. “Chiediamo – ha affermato Costa – alla Commissione e agli Stati membri di realizzare le condizioni più favorevoli perché fiorisca l’esperienza del volontariato in tutta Europa, come una dimensione fondamentale della libertà e responsabilità delle persone, ma anche come espressione concreta di quei valori di cui l’Europa oggi ha uno speciale bisogno. I valori dell’impegno gratuito per gli altri, della solidarietà, dell’amicizia, del dialogo interculturale e interreligioso e della cittadinanza attiva”. L’eurodeputata aggiunge: “Sappiamo che oggi in Europa sono almeno 100 milioni i volontari di tutte le età e condizioni personali impegnati nell’ambito umanitario, educativo, sociosanitario, culturale, ambientale e sportivo. Sappiamo che in ogni calamità, crisi umanitaria o emergenza, come quelle che stiamo vivendo in Europa e ai suoi confini, l’opera preziosa di volontari affianca e talvolta anticipa e integra quella delle istituzioni”.