Pubblicazione on line
“Promuovere la dignità umana vuol dire costruire una società che accoglie e valorizza le diversità”. È il messaggio che lancia il dossier di approfondimento pubblicato oggi on line da Caritas Italiana, dal titolo “Diversa da chi? Piccoli popoli. Ripartire dal rispetto delle differenze”. Le minoranze etniche, religiose e linguistiche, segnala una nota dell’organismo ecclesiale, “sono al centro di questa pubblicazione perché è proprio tra i membri di queste minoranze, soprattutto in Asia, che si trova oggi la maggior parte dei poveri, vittime di emarginazione economica, politica, sociale”. Attraverso i casi e le testimonianze provenienti da cinque Paesi asiatici, il Rapporto presenta storie di emarginazione e difficile integrazione. “Sono le stesse difficoltà che – secondo Caritas – incontrano le minoranze di casa nostra, come le comunità rom, sinti, caminanti”. “Cogliere l’invito di Papa Francesco ad ‘andare nelle periferie’ – si legge nel dossier – vuol dire in primo luogo attrezzarsi ad accogliere e comprendere le periferie delle società di tutto il pianeta, cioè in molti casi proprio quelle minoranze inascoltate e ignorate che spesso rappresentano le parti più vulnerabili della società e subiscono gli effetti più gravi delle tensioni e dei conflitti che lacerano la nostra casa comune”. Il testo, che riporta dati e testimonianze originali, sottolinea che “il riconoscimento formale delle minoranze è necessario per garantire alcuni diritti di base, a partire da quelli di cittadinanza. Ma bisogna evitare che questo riconoscimento diventi una gabbia rigida, che favorisce, paradossalmente, proprio una maggiore emarginazione. Non mancano infine approfondimenti e dati legati all’impegno diretto di Caritas Italiana e delle altre Caritas nel mondo”.