Assistenza
Per arginare la povertà nei Paesi Bassi sono necessarie “misure legislative di sostegno”, come l’innalzamento del salario minimo garantito, o l’esclusione dei gruppi vulnerabili dai tagli dei benefici e anche di “semplificare e velocizzare i tempi per l’erogazione degli aiuti”; si chiedono anche urgenti misure per affrontare i problemi legati al debito e alle relative speculazioni. Le indicazioni emergono dal rapporto “Povertà nei Paesi Bassi 2016”, presentato oggi a Utrecht e curato da Knooppunt Kerken en Armoede, piattaforma di collegamento tra istituzioni di matrice cristiana che si occupano di povertà. Sul piano locale invece è necessario migliorare i servizi, rendendoli più accessibili e personalizzati; liberare risorse per “fondi di emergenza”; definire politiche locali di lotta alla povertà e verificare quali siano gli effetti sulla povertà di ogni misura politica adottata, qualsiasi sia l’ambito. Le Chiese, dovranno invece offrire più formazione per chi si rende disponibile ad aiutare, perché l’aiuto sia sempre più efficace e risolutivo, maggiore collaborazione anche nel lavoro di “monitoraggio della povertà e delle politiche sulla povertà” e nel dialogo con le istituzioni locali; maggiore attenzione sul fronte dell’assistenza sanitaria e anche “pensare a possibilità di vacanze per chi è in situazione di povertà”.