Pellegrinaggio a Lujan

Argentina: card. Poli, “se possiamo fare qualcosa per i più poveri, facciamolo”

Migliaia di persone hanno partecipato ieri nella Basilica della Madonna di Lujan alla Messa celebrata dall’arcivecovo di Buenos Aires, card. Mario Aurelio Poli, a conclusione del 42mo pellegrinaggio al Santuario. Al centro dell’omelia pronunciata dal card. Poli, la questione della povertà che – secondo quanto confermato la settimana scorsa dalle prime statistiche ufficiali dopo tre anni – colpisce il 32,2% della popolazione, cioè un argentino su tre.
Di fronte a un milione di giovani che si sono dati appuntamento per il pellegrinaggio a Lujan, all’insegna “Madre, concedeci uno sguardo per convivere come fratelli”, il card.Poli ha esortato i fedeli a non essere indifferenti con i poveri e ha invitato ad ascoltare Papa Francesco quando chiede agli argentini di unirsi e “caricarsi la Patria sulle spalle”. “Se possiamo fare qualcosa per i più poveri, se possiamo condividere qualcosa con loro, facciamolo”, ha affermato il cardinale dopo che il governo ha riconosciuto il tasso d’indigenza e di povertà, già annunciato dall’Osservatorio sul disagio sociale dell’Università Cattolica argentina (Uca).
Uno si potrebbe chiedere “cosa significa una goccia in mezzo a tanta povertà? Ma di piccole gocce sono fatti gli oceani”, ha affermato il Poli, ricordando le parole di santa Teresa di Calcuta e invitando a pregare per l’incontro fraterno di tutti gli argentini.