Società globale
Prende il via questo pomeriggio nell’Aula Paolo VI la prima conferenza mondiale su fede e sport, promossa dal Pontificio Consiglio della cultura sul tema “Sport at the service of humanity” (Vaticano, 5 – 7 ottobre). La cerimonia di apertura sarà presieduta da Papa Francesco, accolto dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero vaticano. Ospiti d’onore il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach. Presente anche l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, che successivamente parteciperà ai vespri presieduti dal Pontefice nella chiesa dei santi Andrea e Gregorio al Celio in occasione del 50° dell’incontro fra Paolo VI e l’allora l’arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey. Oltre ai discorsi del Papa, Ban Ki – moon e Bach, nel pomeriggio si alterneranno riflessioni, momenti musicali e coreografie, e celebri atleti italiani e internazionali rappresenteranno e annunceranno i sei principi ispiratori della conferenza: compassione, rispetto, amore, ispirazione, equilibrio e gioia. Tra questi, campioni olimpici – come lo schermidore medaglia d’oro a Rio 2016 Daniele Garozzo; la medaglia d’argento nel beach volley a Rio 2016 Daniele Lupo; la nuotatrice dello Zimbabwe ed ex detentrice di record del mondo Kirsty Coventry; il ginnasta Igor Cassina – e paralimpici come la pluricampionessa Anna Schaffelhuber; l’atleta Giusy Versace e la la schermitrice e medaglia d’oro a Rio 2016 Bebe Vio. E non solo: interverrà anche il corridore del Sud Sudan Paulo Lokoro, in gara a Rio 2016 con il team olimpico dei rifugiati. Il calcio d’inizio della cerimonia sarà dato dal giocatore Alessandro Del Piero, campione del mondo di calcio nel 2006.