Ecumenismo

Dichiarazione comune Papa Francesco-Justin Welby: “divergenze non devono portarci a diminuire i nostri sforzi”

Le “divergenze non devono portarci a diminuire i nostri sforzi ecumenici”. È quanto si legge nella Dichiarazione comune firmata oggi da Papa Francesco e dal primate della Chiesa anglicana, Justin Welby. L’unità è “un imperativo per i suoi discepoli oggi”, una delle constatazioni di fondo della Dichiarazione: “Non solo possiamo pregare insieme, ma dobbiamo pregare insieme, per superare ogni peccato e divisione”. Di qui la necessità di “non trascurare o sottovalutare questa comunione certa, sebbene imperfetta, che già condividiamo”. “Più ampie e profonde delle nostre divergenze”, infatti, è “il vivo desiderio di unità”: “La nostra capacità di riunirci nella lode  e nella preghiera a Dio e di testimoniare al mondo poggia sulla fiducia che condividiamo una fede comune e in misura sostanziale un accordo nella fede”. “Il mondo deve vederci testimoniare, nel nostro operare insieme, questa fede comune in Gesù”, l’auspicio.