Ecumenismo

Dichiarazione comune Papa Francesco-Justin Welby: ordinazione delle donne e sessualità “seri ostacoli” a unità

Le questioni relative all’ordinazione delle donne e alla sessualità umana: sono questi i “nuovi disaccordi” tra cattolici e anglicani, menzionati nella Dichiarazione comune di Papa Francesco e Justin Welby, arcivescovo di Canterbury, firmata oggi all’inizio della celebrazione dei Vespri a San Gregorio al Celio. Nel testo si ricorda lo “storico incontro” tra Papa Paolo VI e l’arcivescovo Michael Ramsey che ha dato luogo ad una “nuova prospettiva di mutuo rispetto e carità”, ma anche i “seri ostacoli” che cinquant’anni fa “ostacolavano la via del ristabilimento di una condivisione completa della fede e della vita sacramentale fra di noi”. “Nuove circostanze hanno apportato nuovi disaccordi tra di noi”, si legge nel documento, e “dietro queste divergenze rimane una perenne questione circa il modo di esercizio dell’autorità nella nostra piena unità”. “Mentre, come i nostri predecessori, anche noi non vediamo ancora soluzioni degli ostacoli dinanzi a noi, non siamo scoraggiati”, prosegue la dichiarazione: “Le divergenze non possono impedirci di riconoscerci reciprocamente fratelli e sorelle in Cristo in ragione del nostro comune battesimo”.