Anziani

Invecchiamento attivo: Rosso (Anteas), “la legge rappresenta una sfida culturale”

Prosegue a passo spedito l’iter legislativo della legge 3538 “per favorire l’invecchiamento attivo della popolazione attraverso l’impiego delle persone anziane in attività di utilità sociale e iniziative di formazione permanente” che potrebbe concludere il suo percorso nei prossimi mesi ed essere varata entro la legislatura. Lo ha sottolineato questa mattina a Roma Edoardo Patriarca, primo firmatario della legge, intervenendo al convegno organizzato a Montecitorio dalle associazioni Auser, Anteas e Ada che hanno riempito con circa 200 partecipanti la Sala della Regina. “Associazioni che promuovono in Italia migliaia di anziani attivi e solidali – ha evidenziato Adriano Musi presidente Ada – che hanno dato un forte contributo nell’elaborazione degli articoli della legge e spinto per la sua presentazione”. “Per la prima volta il nostro Paese si doterà di una legge che rappresenta una sfida culturale per gli anziani di oggi e di domani – ha sottolineato Sofia Rosso presidente nazionale Anteas aprendo i lavori – invecchiamento attivo come orizzonte di una società che non ha paura degli anziani e che pensa senza timore a tutte le stagioni della vita”.