Opera don Oriore
Ha preso il via ieri la VI Assemblea ordinaria del Coordinamento generale del Movimento laicale Orionino (Mlo) alla presenza dei due Superiori generali delle Famiglie religiose fondate da San Luigi Orione (Fdp e Psmdc), don Tarcisio Vieira e Madre Maria Mabel Spagnuolo. Oltre 20 i delegati arrivati da tutto il mondo orionino (in particolare dall’Argentina, dal Brasile, Cile, Italia, Madagascar, Polonia e Uruguay), guidati dal coordinatore generale del Mlo, Javier Rodriguez Mendez. “Al di là delle formalità – ha detto Javier Rodríguez Mendez aprendo i lavori – pensiamo che questo è un incontro di famiglia, nel quale abbiamo la grazia di avere presenti persone di tutti i rami della congregazione, membri di molte nazioni, diverse lingue e culture, comunque tutti uniti per l’amore a Dio e per lo spirito orionino e la missione che ci invia a Instaurare omnia in Cristo”. “E’ questo spirito – ha proseguito Rodriguez Mendez – che ci ha convocato e ci incoraggia a lavorare per progettare, definire il nostro futuro e quello di tutti i laici orionini affinché la nostra missione nel mondo sia una volta ancor più presente nella società nella quale viviamo, per il bene della nostra Congregazione e della Chiesa alla quale apparteniamo”. Per l’occasione don Tarcisio Vieira e Madre Maria Mabel Spagnuolo hanno inviato un messaggio a tutti i laici orionini riuniti idealmente in comunione con i delegati presenti a Santiago del Cile: “Il laico orionino – vi si legge – non può mai chiudersi in se stesso, isolandosi dalla comunione che si costruisce tramite le dinamiche della partecipazione attiva nel gruppo locale e tramite il rapporto con la Comunità orionina presente sul posto. Tutto quello che è e fa, deve essere nella comunione e per la comunione. Il senso di comunione è senso di appartenenza alla unica Famiglia carismatica e alla unica Chiesa. E ciò che ci accomuna è la “comune vocazione alla santità sulla scia di Don Orione e la missione o evangelizzazione”.