Chiese in Europa

Plenaria Ccee: Paolo Bustaffa, “una Chiesa che condivide le fatiche degli uomini per orientarli alla speranza”

“Incontro e speranza. I vescovi d’Europa di fronte alle sfide del tempo e alle attese dell’uomo”. E’ il titolo del libro curato da Paolo Bustaffa (edito dalla Cantagalli), che racconta  il cammino del Ccee dal 2006 al 2016. Il volume è stato presentato questo pomeriggio ai vescovi e cardinali presidenti delle Conferenze episcopali europee alla Assemblea plenaria in corso a Monte Carlo fino a domenica 9 ottobre. Il libro ripercorre dieci  anni della storia che le Chiese europee  hanno condiviso  con la guida del cardinale Péter Erdő arcivescovo di Budapest-Esztergom. Oltre 600 pagine in cui attraverso una selezione di pensieri e impegni, vengono trattate le diverse tematiche sulle quali hanno lavorato in questi anni le Chiese in Europa: famiglia, vita,  creato, dialogo ecumenico, dialogo interreligioso, migrazioni, giovani, lavoro ed economia, catechesi,  scuola e università, istituzioni europee. L’affresco che ne è risultato mette in luce “lo specifico contributo”  cioè  l’annuncio del Vangelo, che, grazie al Ccee, le Chiese cattoliche  hanno offerto all’Europa  nel tempo della crisi. “Tutti i passi che il Ccee in questi anni ha compiuto – spiega l’autore – sono a testimonianza di una condivisione delle angosce e delle fatiche degli uomini di oggi per orientarle alla speranza che viene da Dio”. “I capitoli di questo libro – conclude Bustaffa – diventano così sentieri di vita e di fede che sbucano sulla via maestra, sulla strada di Emmaus, una strada dove cammina l’umanità di questo tempo e di questa Europa”.