Anno Santo
Sarà nel solco di san Giovanni Paolo II la conclusione dell’anno giubilare nella diocesi di Grosseto. Domenica 13 novembre, infatti, nella celebrazione eucaristica che presiederà alle 17 in cattedrale, il vescovo Rodolfo Cetoloni indosserà la casula che indossò san Giovanni Paolo II per la messa da lui celebrata allo stadio comunale il 21 maggio 1989, in occasione della sua visita alla diocesi di Grosseto. Inoltre verranno utilizzati anche il calice che Giovanni Paolo II regalò, sempre in quella circostanza, alla diocesi, mentre l’altare sarà impreziosito dal paliotto e dai candelieri usati nel 1989 per la messa allo stadio. “Al termine della messa – spiegano dall’ufficio liturgico diocesano – saremo tutti invitati ad uscire dal duomo. L’ultimo ad uscire sarà il vescovo, che chiuderà ufficialmente la Porta Santa”. Come si legge nella nota, “proprio per dare il senso di uno ‘stacco’ rispetto all’abitudine fatta in questo anno di vedere sempre spalancata, durante il giorno, la Porta Santa, il portale di destra della Cattedrale resterà chiuso per una settimana”. Nel corso dell’anno giubilare mons. Cetoloni ha aperto in diocesi, per periodi più brevi, altre due Porte Sante: quella della cappella dell’ospedale Misericordia di Grosseto e quella della pieve di san Martino a Batignano, dove è custodito il corpo del venerabile padre Giovanni Nicolucci da san Guglielmo, scelto dalla diocesi come “testimone della misericordia”.