Mnoal
(DIRE-SIR) – Con un appello a rivendicare il centro dell’essere umano nel pianeta, il Venezuela ha assunto la presidenza del Movimento dei Paesi Non Allineati (Mnoal) nell’Unesco. La repubblica bolivariana, già al vertice del Movimento dei Non Allineati (NAM) fino al 2019, in questo organo Unesco sostituisce l’Iran. L’ambasciatore di Caracas presso l’Unesco, il poeta Luis Alberto Crespo, ha affermato che per il Venezuela è un orgoglio ed un privilegio presiedere il Mnoal, soprattutto in un momento di estrema sofferenza come quello che attraversa il paese latinoamericano. Assumendo la leadership del Mnoal, Crespo ha indicato come priorità del suo paese “l’attivazione dell’Agenda Mondiale dell’Educazione 2030, il rinforzare la difesa del popolo palestinese, l’esigere la fine dell’embargo che impone il governo statunitense contro Cuba, ed il termine della sofferenza della Siria a causa del martirio che vive e della sua sovranità vilipesa”. (www.dire.it)