Conferenza internazionale Pcos

Malattie rare: Lorenzin (min. Salute), “non fenomeni marginali, ma sfide tra le più importanti per un Paese”

“Le persone affette da malattie rare sono 400 milioni nel mondo, 2 milioni solo in Italia e oltre il 70% di questi sono bambini”, ha ricordato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso della XXXI Conferenza internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari sul tema “Per una Cultura della Salute accogliente e solidale a servizio delle Persone affette da patologie rare e neglette”. La tre giorni di lavori, iniziati oggi presso l’aula nuova del Sinodo in Vaticano, termineranno sabato prossimo, 12 novembre. Per la Lorenzin non si tratta di “fenomeni marginali, ma di sfide tra le più importanti per un Paese”. “Molte malattie non sono rare, ma trascurate”, ha denunciato Peter Hotez, presidente della Sabin Vaccine Institute e inviato per la Scienza degli Stati Uniti nel corso della sua prolusione, nella quale ha parlato di Neglected Tropical Diseases (Ntd), patologie tropicali “sconosciute seppur molto diffuse”, visto che riguardano 761 milioni di persone. “Bastano, in certi casi, 50 centesimi di dollari l’anno per persona per riuscire a ridurre le incidenze di queste patologie del 50%”, ha proseguito: la Chiesa “promuove la salute umana, ma “lo scoglio principale da affrontare è, come l’ha definita Papa Francesco, la globalizzazione dell’indifferenza”.  “Noi abbiamo molte malattie che chiamiamo rare perché neanche le diagnostichiamo”, ha fatto notare Mariapia Garavaglia, presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Maria Monti: “Troppe volte siamo andati a cercare praterie di specializzazioni facili e remunerative, ma oggi ci viene chiesto dal Santo Padre di andare là dove non va nessuno”.