Politica

Referendum costituzionale: Costalli (Mcl), “in ballo c’è molto di più”

Il 4 dicembre, “in ballo c’è molto di più del referendum”‘. Ne è convinto Carlo Costalli, presidente di Mcl (Movimento Cristiano Lavoratori), che ha aperto questo pomeriggio a Roma un incontro organizzato insieme al Comitato Famiglie per il no al referendum costituzionale. La linea scelta da Mcl, ha precisato Costalli, è quella indicata dal cardinale Bagnasco e da monsignor Galantino: “Informarsi personalmente al fine di avere ben chiaro tutti gli elementi e la posta in gioco”‘. Secondo Costalli, il fine della riforma Renzi-Boschi è quello di “introdurre il maggior tasso possibile di decisionismo e efficientismo. È un pretesto per indebolire, umiliare i valori della rappresentanza e della partecipazione. Politica, libertà, sussidiarietà nella riforma nascono da una visione di società totalmente subalterna al pensiero unico neo-illuminista, che vuole imporre una società liquida, dove si perdono identità, valori e tradizioni del nostro popolo”.