Catechesi
“Favorire l’inclusione sociale ed economica, specialmente delle fasce più deboli della popolazioni”. È l’invito rivolto dal Papa, salutando la Federazione Maestri del lavoro, che ricorda il sessantesimo di fondazione. “Ricordiamo con particolare affetto le vittime del recente terremoto nel Centro Italia: preghiamo per loro e per i familiari e continuiamo ad essere solidali con quanti hanno subito dei danni”, l’altro invito di Francesco, che al termine dell’udienza di oggi ha ricordato che “nel mese di novembre la liturgia ci invita alla preghiera per i defunti”. “Non dimentichiamo quanti ci hanno voluto bene e ci hanno preceduto nella fede, come anche coloro dei quali nessuno si ricorda”, la consegna di Francesco, secondo il quale “il suffragio nella celebrazione eucaristica è il migliore aiuto spirituale che noi possiamo offrire alle loro anime”. “Nell’imminenza della fine del Giubileo straordinario – l’invito collettivo, rivolto anche, in diverse formulazioni, nei saluti ai fedeli delle altre lingue – ciascuno ricordi quanto è importante essere misericordiosi come il Padre e che l’amore verso i fratelli ci rende più umani e cristiani”.