Corruzione
“La corruzione è la peggiore piaga sociale”. Ne è convinto Papa Francesco. Questa mattina, nell’udienza ai partecipanti alla Conferenza internazionale delle Associazioni di imprenditori cattolici (Uniapac), promossa oggi e domani in Vaticano dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e dalla stessa (Uniapac), il Pontefice ha affermato che tra i rischi che gli imprenditori si devono assumere c’è quello dell’onestà perché la corruzione è, tra l’altro, “la distruzione del tessuto sociale con il pretesto del compimento della legge”, la “legge della giungla mascherata da apparente razionalità sociale”. La corruzione “è una frode alla democrazia, e apre la porta ad altri mali terribili come la droga, la prostituzione e la tratta, la schiavitù, traffico di organi, traffico di armi”. Tuttavia essa “non è un vizio esclusivo della politica”. Eppure, conclude il Papa, “una delle condizioni necessarie per il progresso sociale è l’assenza di corruzione”.