Catechesi
“In un mondo dove il progresso tecnico e scientifico è così alto non si può capire che ci siano bambini analfabeti. È un’ingiustizia!”. Lo ha esclamato il Papa, a braccio, durante la catechesi dell’udienza di oggi, dedicata ad un’altra opera di misericordia: “Consigliare i dubbiosi e insegnare agli ignoranti”. “È finito il Giubileo ma mancano ancora alcune riflessioni sulle opere di misericordia”, il saluto di Francesco ai fedeli in Aula Paolo VI, definendo quella in questione un’opera “semplice, alla portata di tutti”. “Pensiamo, ad esempio, a quanti bambini soffrono ancora di analfabetismo, di mancanza di istruzione”, il grido d’allarme del Papa: “È una condizione di grande ingiustizia che intacca la dignità della persona. Senza istruzione poi si diventa facilmente preda dello sfruttamento e di varie forme di disagio sociale”.