Società
“Solo con la revisione dell’art. 117 della costituzione che restituisce allo Stato la competenza sulla salute si potranno affrontare le sfide poste oggi alla sanità”. Ne è convinto Walter Ricciardi, presidente Istituto superiore di sanità, intervenuto al dibattito che ha seguito la presentazione oggi a Roma, presso il Censis, del rapporto “Gli italiani e la salute. La storia e le prospettive di una trasformazione attraverso i 50 Rapporti Censis 1967 – 2017”, realizzato dall’istituto in collaborazione con Farmindustria. “La situazione demografica italiana è insostenibile – prosegue Ricciardi -. Dobbiamo attrezzarci e prendere la responsabilità di investire realmente sulla prevenzione, voce di spesa per la quale siamo la Cenerentola del mondo”. Per Ricciardi occorre inoltre “dare più empowerment ai cittadini che si ammalano perché mangiano troppo e male, non fanno attività fisica, fumono e bevono”. Bisogna “cercare di far fare loro migliori scelte comportamentali”. I timori sulle vaccinazioni “sono frutto di una paura immotivata cui si aggiunge il fatto che non si vedono più le malattie che un tempo si toccavano con mano, ma se non si vedono più è proprio grazie alle vaccinazioni che hanno debellato le patologie”.