Tra fede e politica
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna per la seconda volta a Bozzolo (provincia di Mantova, diocesi di Cremona), paese in cui fu arciprete don Primo Mazzolari dal 1932 al 1959, anno della morte del sacerdote-scrittore. Il Capo dello Stato sarà venerdì 11 novembre in mattinata a Mantova, al Teatro Bibiena, per il convegno “Città d’arte 3.0 – Il futuro delle Città d’arte in Italia”. Nel pomeriggio si sposterà di pochi chilometri e farà tappa nella località della bassa padana, per visitare la Fondazione Don Primo Mazzolari, che conserva archivio e biblioteca dell’autore di “Tu non uccidere”, recandosi inoltre nella chiesa dedicata a San Pietro, dove è sepolto Mazzolari. La precedente visita, riferiscono dalla Fondazione, fu il 14 giugno 1989, in occasione di un convegno dei giovani Dc. In occasione della sua venuta, Mattarella, allora deputato, aveva lasciato una dedica autografa sul registro degli ospiti che recita: “È difficile esprimere la suggestione che si prova qui dopo aver letto, per tanto tempo, ‘I lontani’, il messaggio di don Primo”. In Fondazione il Capo dello Stato sarà accolto dal presidente, don Bruno Bignami, che è anche postulatore della causa di beatificazione di Mazzolari, e dal presidente del Comitato scientifico, lo storico Giorgio Vecchio.