Chiese in Europa
In un incontro pubblico interreligioso a Copenaghen oggi si tornerà a riflettere e discutere sulla “legge dei predicatori” proposta legislativa che “ha ricevuto molte critiche da parte di diverse comunità e associazioni religiose”, spiega l’invito all’incontro organizzato dal gruppo di dialogo islamo-cristiano in collaborazione con il Consiglio delle Chiese e la Cattedrale di Copenhagen. Al centro del dibattito in questi mesi in Danimarca è la proposta avanzata a giugno di rendere obbligatorio per sacerdoti, imam e predicatori di origine straniera e non luterani di frequentare un corso sulla legislazione danese in materia di famiglia, democrazia e libertà prima di poter esercitare il proprio servizio. Al termine del corso la firma di una dichiarazione d’impegno a lavorare nel rispetto di tutte le leggi e dei valori danesi autorizzerebbe a celebrare matrimoni legalmente riconosciuti. Dopo le consultazioni sul “documento di consenso” si prevede che l’iter legislativo proceda, mentre le Chiese e le religioni continuano a interrogarsi su come “le comunità di fede possano aiutare a combattere l’estremismo religioso, che è lo scopo dei provvedimenti normativi in discussione”, spiegano gli organizzatori dell’incontro di oggi. Il confronto coinvolgerà tra gli altri il vescovo luterano della capitale danese, Peter Skov-Jakobsen, il presidente della comunità ebraica Rosenberg Asmussen, l’imam Abdul Wahid Pedersen e il ventisettenne imam della moschea di Ali, Daniel Rezaei.