Precisazioni

Diocesi: Cremona, nota su presepio nel cimitero cittadino. “Tradizioni cristiane ponti per l’incontro”

“In merito alla vicenda riguardante l’allestimento del presepio all’interno del cimitero cittadino, la diocesi di Cremona precisa di non riconoscersi nelle parole ingiustamente attribuite al Cappellano del cimitero. Tantomeno nell’utilizzo – discutibilmente amplificato dai media – di un semplice malinteso”. Lo si legge in una nota diffusa ieri dalla diocesi lombarda. “La giusta integrazione e l’incontro fraterno tra appartenenti ad altre fedi non presuppone l’annullamento delle proprie radici e identità, ma chiede il rispetto, lo scambio reciproco e la conoscenza delle diverse tradizioni religiose, tanto più quando esse – come il messaggio del Natale – trasmettono un messaggio di pace e di unità tra tutti i popoli”. La diocesi auspica dunque “che i simboli religiosi e le tradizioni cristiane siano sempre visti come ponti per l’incontro e mai vengano utilizzati per dividere o allontanare. Solo così si rimane coerenti con la fede cristiana e autentici discepoli di Colui che ha voluto ‘attirare a sé ogni creatura’”. Il testo, firmato dal vicario episcopale per la pastorale, don Giampaolo Maccagni, aggiunge: “Insieme quindi alla giusta preoccupazione di non smarrire i segni della tradizione cristiana, invita a sentirsi ugualmente impegnati a riconoscere quel Gesù – raffigurato in questi giorni nel presepe – vivo nel volto di tanti fratelli oggi come allora, alla ricerca di un riparo e di vera accoglienza”.