Emergenza umanitaria

Europa-Iraq: 40 tonnellate di aiuti Ue per abitanti di Mosul. Domani secondo aereo cargo

(Bruxelles) È atterrato stamane a Erbil, Iraq, un aereo cargo contenente 40 tonnellate di forniture di emergenza per gli abitanti di Mosul. I soccorsi saranno consegnati attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Unione europea. In una nota diffusa dalla Commissione di Bruxelles si riferisce che l’aereo ha trasportato “268 tende familiari per ospitare fino a 1400 persone, 3mila coperte, materassini, generi per l’igiene e per i neonati”, beni offerti dalla Finlandia, il cui trasporto è stato cofinanziato per l’85% dall’Ue, in una operazione guidata dal Centro di coordinamento per la risposta alle emergenze (Ercc). Si tratta della prima di una serie di operazioni organizzate congiuntamente dalla Commissione e dagli Stati membri; domani un secondo cargo arriverà a Erbil, portando altre 100 tende, 10mila coperte e mille set da cucina offerti dall’Austria. Il 14 dicembre invece arriveranno tende, coperte, generi per l’igiene, materiale scolastico e medico offerti da Svezia e Danimarca. “A causa del perdurante conflitto, sforzi umanitari salvavita sono stati accresciuti per concentrarsi sulle popolazioni più vulnerabili intrappolate nelle zone di conflitto come nella città di Mosul, Telafar e Hawidja” e nelle aree che sono state rioccupate, spiega la nota. Resta l’estremo bisogno di “materiale per affrontare l’inverno, per l’assistenza sanitaria di emergenza” e per la cura dei traumi da battaglia. Nel 2016 la Commissione aveva già reso disponibili 134 milioni di euro di fondi umanitari.