Gioia

Papa Francesco: Angelus, “un cristiano che non è gioioso non è cristiano”

“Un cristiano che non è gioioso, qualcosa manca a questo cristiano, o non è cristiano!”. Lo ha esclamato, a braccio, il Papa, durante l’Angelus di ieri, in cui ha esortato ciascuno di noi a “lasciarci coinvolgere dal sentimento di esultanza: la gioia del cuore, la gioia dentro che ci porta avanti e ci dà il coraggio”. Quella del cristiano, ha spiegato Francesco, “non è un’allegria superficiale o puramente emotiva, e nemmeno quella mondana o quella allegria del consumismo. No, non è questa, ma si tratta di una gioia più autentica, di cui siamo chiamati a riscoprire il sapore. Il sapore della vera gioia. E’ una gioia che tocca l’intimo del nostro essere, mentre attendiamo Gesù che è già venuto a portare la salvezza al mondo, il Messia promesso, nato a Betlemme dalla Vergine Maria”. “La salvezza, portata da Gesù, afferra tutto l’essere umano e lo rigenera”, ha detto il Papa, ricordando che “Dio è entrato nella storia per liberarci dalla schiavitù del peccato; ha posto la sua tenda in mezzo a noi per condividere la nostra esistenza, guarire le nostre piaghe, fasciare le nostre ferite e donarci la vita nuova. La gioia è il frutto di questo intervento di salvezza e di amore di Dio”.