Malattia
“La demenza è una sindrome caratterizzata da un deficit cognitivo che interferisce sensibilmente con gli atti della vita quotidiana. Tra le diverse forme di demenza, la malattia di Alzheimer è quella che si presenta con maggior frequenza”. Lo ha detto stamani il presidente dell’Aima Firenze (l’Associazione italiana malattia di Alzheimer), Manlio Matera, presentando, nel capoluogo toscano, il progetto “Una Rete Sociale per l’Alzheimer”. L’iniziativa, che nasce in collaborazione con il Cesvot (il Centro di servizi del volontariato toscano), prevede progetti in diversi comuni della Toscana dove, per tre giorni, saranno organizzati incontri con i cittadini sugli stili di vita che possono contrastare lo sviluppo della malattia, con la presenza di esperti in valutazione cognitiva, incontri di sostegno per i familiari dei malati e attività di promozione della Comunità Amica della Demenza. “L’obiettivo – ha aggiunto Matera – è quello di promuovere la conoscenza della malattia e l’autonomia dei malati nonché rompere l’isolamento delle famiglie anche aiutandole a frequentare luoghi di socializzazione”. Il progetto vede la partecipazione di Anci Toscana, che collabora con la rete delle Botteghe della salute, e di Ars Toscana (Agenzia regionale di sanità), con la disponibilità delle proprie competenze tecnico-scientifiche. “È sempre più necessario – ha dichiarato il presidente di Cesvot, Federico Gelli – rivalutare i bisogni socio-assistenziali della popolazione e sviluppare strategie per rendere sostenibile il costo economico e sociale di questa terribile malattia”.