"Cittadini del mondo"
È stata inaugurata ieri, mercoledì 14 dicembre, a Foligno la “Piazza 3 ottobre” dedicata a tutte le vittime delle migrazioni. La cerimonia, a cui hanno partecipato il sindaco Nando Mismetti e il vescovo Gualtiero Sigismondi, si è svolta nell’ambito delle iniziative del progetto “Cittadini del mondo” promosso dalla diocesi di Foligno. In questo modo, si legge in una nota, “la Città di Foligno ha voluto dedicare la piazza in memoria della tragedia del 3 ottobre 2013 dove morirono a largo delle coste di Lampedusa 368 persone”. Oltre a Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, e a Tareke Brhane, presidente del “Comitato 3 ottobre” erano presenti diversi alunni accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici. “Gli studenti – prosegue la nota – hanno accompagnato l’evento con alcune riflessioni e hanno messo a dimora, dopo la benedizione del vescovo, tre ulivi simbolo di pace e di fraternità”. Tra le riflessioni proposte anche una tratta dall’omelia pronunciata da Papa Francesco a Lampedusa l’8 luglio 2013 nella quale chiedeva: “chi ha pianto per la morte di questi fratelli e sorelle? Chi ha pianto per queste persone che erano sulla barca? Per le giovani mamme che portavano i loro bambini? Per questi uomini che desideravano qualcosa per sostenere le proprie famiglie? Siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del ‘patire con’: la globalizzazione dell’indifferenza ci ha tolto la capacità di piangere”.