Lumsa
“Fare memoria ora serve a ricordare chi ha fatto tanto come Papa Paolo VI, ma vogliamo ricordare soprattutto per guardare al futuro perché ci troviamo in una società molto diversa rispetto alle origini”. Lo ha detto Giuseppe Dalla Torre, presidente delle Edizioni Studium, durante il convegno in corso oggi all’Università Lumsa, intitolato “Studium e l’editoria cattolica”, dedicato agli anniversari della rivista e della casa editrice Studium. “Non c’è più – ha continuato Dalla Torre – l’unità rocciosa del mondo cattolico che oggi è attraversato da vari aspetti, segno di ricchezza indubbiamente ma anche fonte di nuovi problemi. Per esempio – ha sottolineato -, manca un destinatario eletto, che un tempo erano gli universitari cattolici. Oggi il destinatario va colto e smosso”. Il presidente della casa editrice ha posto un interrogativo in conseguenza delle difficoltà economiche e commerciali attraversate dall’editoria: “Perché continuare? Questo convegno cerca di rispondere a questa domanda attraverso il contributo di altri editori e esponenti degli ambienti cattolici. È un periodo di crisi dell’editoria in generale. La Studium deve accentuare delle sinergie come ha già iniziato a fare negli ultimi anni. E anche un’apertura alla speranza – ha concluso – in un mondo in cui di speranza ce n’è poca. Guardiamo quindi al passato per scrutare il futuro insieme alle linee di sviluppo e di impegno per la casa editrice”.