Lettera ai sacerdoti

Polonia: mons. Gadecki (arcivescovo di Poznan), monito al clero su temi pastorali e politica

Il presidente dell’episcopato polacco e l’arcivescovo di Poznan, mons. Stanislaw Gadecki, “con decisione” ammonisce i sacerdoti contro “un aperto legame con uno degli schieramenti politici” che fa nascere “una mancanza di fiducia nella Chiesa da parte dei simpatizzanti di altre opzioni” e “coinvolge la Chiesa nella lotta politica” che è “la negazione della missione ecclesiale universale”. In occasione del nuovo anno pastorale il presule in un lungo messaggio ai sacerdoti della sua diocesi sintetizza i risultati delle celebrazioni del 1050° anniversario della cristianizzazione della Polonia e dell’Anno della misericordia appena conclusi, sottolineando l’importanza della Chiesa “capace di irradiare un vero calore famigliare” e rammentando che “il primo e il più importante servizio di misericordia è la somministrazione del sacramento della penitenza e della riconciliazione”. Mons. Gadecki auspica che i sacerdoti migliorino “la qualità” del servizio nel confessionale consigliando loro la lettura di un brano delle Sacre Scritture atta ad approfondire la riflessione critica da parte del penitente. Il presule critica inoltre “l’approccio al programma pastorale nazionale” di “alcuni sacerdoti” che “asseriscono di sapere meglio ciò che serva il bene della Chiesa” mentre nella realtà essi sono mossi da “vanità o pigrizia” e auspica che il prossimo Natale “offra una possibilità” di migliorare la situazione “di un mondo atomizzato” dove “molte persone voltano le spalle alla Chiesa” poiché non trovano in essa “risposte adeguate alle domande che si pongono”.