Comunicazione

Settimanali cattolici: don Bianchi (Fisc), “imprescindibile per il futuro” è “il tema della sinergia” tra i nostri media

“Professionalità, formazione, ripensamento dell’identità, sinergia”. Sono questi i “sentieri” perché torni a “fiorire una nuova primavera della comunicazione ecclesiale”. Ne è convinto don Adriano Bianchi, eletto oggi – per il triennio 2017-2019 – nuovo presidente Fisc (la Federazione cui fanno capo 191 testate diocesane). Tracciando alcune “linee d’impegno” sulle quali si muoverà la Fisc nei prossimi anni, don Bianchi sottolinea, in modo particolare, “il tema della sinergia”: “Una delle sfide, davvero imprescindibili per il futuro, è provare a capire come nelle nostre Chiese i settimanali possano dialogare con gli altri strumenti della comunicazione. È una strada complicata, ma inevitabile. I nostri compagni di viaggio dovranno essere l’Ufficio per le comunicazioni sociali e le altre associazioni di settore (Corallo, Acec, Weca, Ucsi…). Sul piano della sinergia il rapporto con i media nazionali resta strategico (Avvenire, Sir, Tv2000 e Radio inBlu). L’obiettivo non può essere solo salvare a tutti i costi i settimanali in crisi, ma capire che tipo di comunicazione e che strumenti servono oggi per essere efficaci e dobbiamo farlo insieme”.