Natale
A Gaeta, tra luminarie, mercatini, casette dei giochi e la pista di ghiaccio, si trova anche il “Presepe di San Nilo abate”, un presepe itinerante che il 5 gennaio prossimo sfilerà per le vie principali della città e che tutta la comunità si è impegnata a realizzare dando prova di grande inventiva e originalità. Unico nel suo genere, è realizzato dalla comunità del Santuario/parrocchia San Nilo, e invita i fedeli, spiegano gli organizzatori, a “leggere in chiave pasquale la celebrazione del Natale”. In primo piano, si legge in una nota, la Sacra Famiglia e la statua di una donna con il grembiule “che simboleggia la presenza della Chiesa che custodisce i doni dello Spirito”. Accanto una coppia di colombi veri che ricorda la presentazione di Gesù al tempio secondo il racconto dell’evangelista Luca. Sullo sfondo una grande croce dalla quale scendono un drappo rosso e uno blu che simboleggiano, rispettivamente, “come la Pasqua riviva la pienezza di Cristo ‘vero Dio e vero uomo’ e il segno dell’acqua del battesimo”. Sul retro, in comunione con il Crocifisso, “vi sono tutti i poveri del mondo verso i quali va la nostra carità, nel gesto concreto del lasciare del cibo per chi non ne ha”. Ai piedi della croce è posta la fotografia di monsignor Luigi Di Liegro, il profeta degli ultimi, nativo di Gaeta e già direttore della Caritas romana, di cui quest’anno ricorre il ventennale dalla morte. Il 5 gennaio, ci sarà, in piazza della Libertà, l’omaggio al Bambino da parte dei re magi.