Solidarietà
Sono oltre settemila gli ospiti che la Comunità di S.Egidio di Genova attende ai pranzi di Natale che saranno allestiti nei prossimi giorni dai volontari nella basilica dell’Annunziata, a Palazzo Ducale, sul terrazzo del Museo Galata, nei carceri di Marassi e Pontedecimo, nelle parrocchie delle periferie e in decine di istituti. Per tutti ci sarà un posto, un amico, un regalo personalizzato. “Per questo – spiegano i responsabili genovesi della Comunità – Sant’Egidio rinnova l’appello al sostegno e all’aiuto a chi vorrà contribuire con offerte, regali o donando il proprio tempo come volontari”. “Le tavolate che imbandiremo a Natale – afferma Andrea Chiappori, responsabile di Sant’Egidio a Genova – ci restituiscono un’immagine autentica della nostra città, così diversa da quella che, spesso, sentiamo raccontare in modo semplificato. Una città complessa, con molte difficoltà, ma anche molte risorse. Il Natale vissuto insieme forse non è la risposta a tutti i problemi, ma l’indicazione chiara di un processo da portare avanti tutto l’anno: quello dell’incontro e dell’inclusione”. L’invito ai genovesi è alla solidarietà e alla disponibilità. Oltre alle offerte in denaro, chi desidera aiutare nella preparazione o nel servizio ai pranzi può chiamare il numero 010.2468712 o iscriversi sul sito natale2016.jamua.net. Inoltre, fino al 24 dicembre sarà possibile portare dei regali (solo oggetti nuovi), negli appositi punti di raccolta in piazza De Ferrari e presso la basilica dell’Annunziata.