Natale

Papa Francesco: Angelus, “troviamo qualche momento per fermarci”

“Domenica prossima sarà Natale. In questa settimana – mi raccomando – cerchiamo di trovare qualche momento per fermarci, fare un po’ di silenzio, e immaginare la Madonna e san Giuseppe che stanno andando a Betlemme”. È l’invito con cui il Papa ha concluso, a braccio, l’Angelus di ieri. “Immaginare come vanno”, ha proseguito: “Il cammino, la fatica, ma anche la gioia, la commozione, e poi l’ansia di trovare un posto, la preoccupazione…, e così via. In questo aiuta molto il presepe”. Di qui l’invito: “Cerchiamo di entrare nel vero Natale, quello di Gesù, che ci si avvicina – Dio-con-noi, vicino a noi – per ricevere la grazia di questa festa, che è una grazia di vicinanza, di amore, di umiltà e di tenerezza”. Subito dopo la recita dell’Angelus, il Papa ha chiesto di “pregare affinché il dialogo nella Repubblica Democratica del Congo si svolga con serenità per evitare qualsiasi tipo di violenza e per il bene di tutto il Paese” e ha salutato il “folto gruppo” dell’Unitalsi – “Che bel lavoro che fate voi, grazie tante!” – che ha dato vita a un presepe vivente inclusivo delle persone con disabilità. “Vorrei ringraziare tutte le persone e le istituzioni che ieri hanno voluto esprimermi i loro auguri”, ha aggiunto a proposito degli auguri giunti da tutto il mondo per il suo ottantesimo compleanno: “Grazie tante! Auguro a tutti una buona domenica: il tempo è bello”.