Chiesa in Europa

Polonia: don Drag (Centro pastorale delle famiglie), calo e svilimento del matrimonio, “serve visione rinnovata”

“I dati statistici relativi al periodo 1980-2015, che dimostrano un significativo calo di matrimoni, la crescita del numero di divorzi, e un sempre più folto numero di bambini nati fuori dal matrimonio sono preoccupanti”, afferma don Przemyslaw Drag, direttore del Centro nazionale polacco per la pastorale delle famiglie. Secondo il presule “i dati dimostrano che il lavoro pastorale con le coppie, soprattutto giovani, non sia sufficientemente costante da impedire, anche fra cattolici, il moltiplicarsi dei dubbi circa il senso del matrimonio e della famiglia tradizionali”. Don Drag esprime l’apprensione anche quando scorre le varie interpretazioni delle statistiche che spesso vengono considerate “prove di quanto la società polacca non sia più interessata all’unione tradizionale tra uomo e donna”. “Alcuni hanno persino proclamato che le nuove ideologie siano vincenti e prossimamente in modo naturale escluderanno dalla società i matrimoni”, osserva il presule citando le opinioni che considerino “l’ideale di un matrimonio cattolico troppo esigente e astratto” e si accompagnano dalla convinzione che “il matrimonio sia una via crucis da sopportare solo in nome di una promessa senza lasciare la possibilità di crescita personale”. Come antidoto alla percezione negativa del matrimonio don Drag consiglia “una rinnovata visione” del matrimonio, conforme al magistero di Papa Francesco che auspica “un proclama aperto e proattivo del vangelo della famiglia”.