Dialogo
Sarà dedicato a “Quale anima per il lavoro professionale? Nuove prospettive del pensiero cristiano a 500 anni dalla Riforma” il XVIII Convegno promosso dalla Facoltà di Teologia e dal Centro di ricerca “Markets, culture & ethics” (Mce) della Pontificia Università della Santa Croce (Pusc). L’iniziativa, che si svolgerà il 19 e 20 ottobre 2017 a Roma, nell’aula magna della Pusc, vuole essere un’occasione – si legge in una nota – per “svolgere una riflessione interdisciplinare – storica, antropologica, etica, sociologica, economica e teologica – sul senso del lavoro professionale nella vita dell’uomo e della donna nelle moderne società occidentali”. “Cornice del convegno – proseguono gli organizzatori – sono gli anniversari di due eventi che hanno segnato nell’età moderna e contemporanea la formazione della mentalità sul lavoro: il V centenario della Riforma (1517), che ha cercato nella Bibbia il senso del lavoro, e il I centenario della Rivoluzione bolscevica (1917), che ha propagato una visione materialista del lavoro”. Il programma prevede che le sessioni pomeridiane si aprano con le comunicazioni che “nel trattare del lavoro professionale, faranno riferimento almeno a uno di questi due eventi, in particolare quelle che confronteranno il pensiero dei Riformatori sul lavoro umano con la dottrina della Chiesa cattolica e i suoi sviluppi”. Modalità di partecipazione e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet della Pusc.