Politica
(Bruxelles) L’unione doganale comunitaria funziona secondo regole acquisite nel tempo e mediante un quadro normativo noto come Codice doganale dell’Unione, in vigore dal 1º maggio 2016. “Sebbene le norme siano uniformi in tutta l’Ue, le autorità doganali non sempre le applicano in modo coerente e uniforme”. Fra le priorità fondamentali della Commissione per il futuro, proposte mediante la recente comunicazione dell’Esecutivo, figurano: favorire un accordo comune tra gli Stati membri sull’applicazione della normativa doganale; aiutare le amministrazioni doganali a rendere più efficace il lavoro dei rispettivi funzionari; potenziare e allineare a livello Ue nuovi sistemi informatici riservati alle procedure doganali per garantire una migliore cooperazione; rendere più agevole la condivisione delle informazioni da parte delle autorità nazionali. Gli obiettivi vanno però oltre la circolazione delle merci: si tratta della “gestione delle frontiere per la lotta al terrorismo, il problema delle migrazioni, il controllo del denaro contante per frenare le attività finanziarie illecite di gruppi criminali”.