Famiglia
In occasione della festa della Santa famiglia, che la Chiesa cattolica celebra oggi, l’arcivescovo di Berlino, mons. Heiner Koch, presidente della Commissione per il matrimonio e la famiglia della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), ha espresso una opinione sulla dimensione realistica e concreta della lettera apostolica post-sinodale “Amoris laetitia” di Papa Francesco: “La festa della Sacra famiglia quest’anno non si celebra di domenica ma di venerdì, per rendere più particolare l’attenzione, con le festività del Natale che hanno trattato pienamente il tema della famiglia. E quest’anno è una festa incentrata sull’amore in famiglia, come ha scritto Papa Francesco nella lettera post-sinodale Amoris laetitia pubblicata in questo anno che sta finendo”. L’arcivescovo Koch sottolinea che “vale la pena di leggere le prove realistiche e concrete che le famiglie affrontano nel loro cammino segnalate dal Santo Padre. Amoris laetitia offre molti spunti per l’orientamento personale e la riflessione di tutti coloro che si sforzano di incontrare le proprie responsabilità in famiglia e nel matrimonio”. Koch porta ad esempio la ricchezza delle indicazioni di Papa Francesco che divengono stimolo: “Quando veniamo offesi o delusi il perdono è possibile e auspicabile, ma nessuno dice che sia facile” (Al 57); “Nella famiglia ‘è necessario usare tre parole. Vorrei ripeterlo. Tre parole: permesso, grazie, scusa. Tre parole chiave’ (Al 133)”. “Ognuno – continua mons. Koch – in occasione della Festa della Santa famiglia, leggendo l’Amoris laetitia, sarà in grado di prendere qualche cosa per se stesso e la propria famiglia. Vale la pena, nel nuovo anno, leggere e mettere in pratica l’Amoris laetitia: nelle prossime settimane, nella Conferenza episcopale tedesca ci lavoreremo”.