Politica
(Bruxelles) “Il nuovo anno 2017 porta con sé sfide senza precedenti e opportunità per le isole maltesi. Il 1° gennaio inaugura infatti l’inizio del semestre di presidenza maltese del Consiglio dell’Unione europea”. Una presidenza che dovrebbe portare a conclusione il lavoro programmato dal trio presidenziale composto da Paesi Bassi, Slovacchia e Malta. “Malta – si legge nel sito della presidenza (http://www.eu2017.mt/) curato dal Governo della Valletta – si assume una grande responsabilità nei prossimi sei mesi” e la presidenza del Consiglio ha redatto un’agenda fitta per affrontare i tanti temi di attualità. In calendario figurano 1.800 incontri, 200 dei quali saranno ospitati nelle isole maltesi. Il Palazzo del Gran Maestro, nella capitale, è stato scelto come sede principale della presidenza turnante dell’Ue e ospiterà le riunioni ministeriali informali. “Il Palazzo è parte integrante del nostro patrimonio e un omaggio all’identità culturale e politica di queste isole”. L’11 gennaio è prevista una cerimonia di inaugurazione del semestre, mentre il 3 febbraio si terrà alla Valletta una riunione straordinaria del Consiglio europeo. Fra i temi più urgenti: migrazione, Brexit, rilancio dell’economia comunitaria, risposta alle attese dei cittadini e “sfida dei populismi”. Tra le priorità indicate dalla presidenza figurano inoltre la sicurezza, il mercato unico, l’inclusione sociale, le questioni marittime, i rapporti con il vicinato europeo.