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Austria: card. Schönborn (Vienna), “auguro al nuovo Presidente Van der Bellen la benedizione di Dio”. Ruolo del Paese in Europa

“Il Presidente neo-eletto deve diventare il Capo di Stato per tutti gli austriaci e unire il Paese”: lo ha detto il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna e presidente della Conferenza episcopale austriaca, commentando l’annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali austriache. Il risultato che ha visto il candidato indipendente Alexander Van der Bellen vincere le elezioni con il 53,3% dei voti contro il 46,7% del suo avversario, Norbert Hofer, ha confermato il voto che già a maggio aveva visto il nuovo Presidente austriaco affermarsi nel ballottaggio che fu successivamente annullato dalla Corte Costituzionale. “Mi congratulo con Alexander Van der Bellen e auguro al nuovo presidente la benedizione di Dio per la sua alta carica. Gli auguro una buona propensione a collaborare per rendere l’Austria un Paese stabile, libero e prospero. E gli auguro il buon senso per il ruolo dell’Austria in Europa e nel mondo”, ha detto il cardinale all’agenzia di stampa cattolica Kathpress. Ricordando che in occasione del successo del 23 maggio Van der Bellen aveva parlato delle “due metà che fanno l’Austria, e che sono entrambe importanti”, Schönborn si augura che “il nuovo Presidente prosegua in questa posizione al servizio della comunità”. Osservando poi l’elevata affluenza di votanti (74,1%), il cardinale ha lodato il popolo austriaco “per la prova di una democrazia matura e stabile nel nostro Paese, per la quale oggi dobbiamo esser grati”.