Dialogo
“In una Europa che fatica a trovare vie di riconciliazione, la testimonianza dell’unità che esiste tra di noi è un messaggio fondamentale di grande attualità che noi abbiamo il dovere di mostrare al mondo”. Parla così monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, del “dono” che questo pomeriggio l’arcidiocesi di Bari-Bitonto farà alla Parrocchia ortodossa della Chiesa del Sacro Cuore in via Cavour. La “consegna” delle Chiavi avviene nell’ambito di una giornata storica per la città di Bari che per la festa di San Nicola vede quest’anno la presenza del Patriarca ecumenico di Costantinopoli al quale è stato anche conferito il premio ecumenico San Nicola. Facendo quindi riferimento alla Lectio magistralis, pronunciata da Bartolomeo, il vescovo Spreafico ha detto: “Mi sembra di cogliere nelle parole del patriarca Bartolomeo una grande sintonia con Papa Francesco, che si è espressa in molti modi in questi anni. L’ultimo è stato l’incontro ad assisi. Il Papa e il Patriarca sono accomunati dalla visione di un cristianesimo che parla nella storia e nel mondo, che non si chiude, che non vive per se stesso, che in questo tempo difficile di guerre, di terrorismo, di migrazioni riscopre la sua fede come una spinta che accoglie e che testimonia il Vangelo di Gesù nella storia. Il gesto di questo pomeriggio rientra in questa visione: se noi siamo uniti, diamo un grande messaggio in un tempo difficile come il nostro e in un momento difficile anche per un Paese come il nostro in cui le contrapposizioni sembrano non vogliano farci vivere nella comunione, nell’unità”.