Solennità

Cile: Santiago, si è pregato per Papa Francesco nella solennità dei Ss. Pietro e Paolo

Una messa solenne presieduta dal nunzio apostolico, monsignor Ivo Scapolo e concelebrata tra gli altri dall’arcivescovo, il cardinale Ricardo Ezzati. Così a Santiago del Cile è stata festeggiata la solennità dei santi Pietro e Paolo, alla presenza tra gli altri di padre Georges Abed, parroco della chiesa ortodossa del patriarcato di Antiochia. Il cardinale Ezzati ha definito san Pietro e san Paolo come “successori di Cristo nell’annuncio dell’amore e della misericordia di Dio per tutto il popolo”. Nella sua omelia il nunzio apostolico, nel riconoscere l’importanza di Papa Francesco per la società attuale, ha aggiunto che egli “costituisce per molti un punto di riferimento importante nel cammino verso un modo di giustizia, pace e amore. Quelli trascorsi sono tre anni molto importanti, durante i quali il Santo Padre ha aiutato la Chiesa a compiere la sua missione con la massima coerenza, autenticità, importanza ed efficacia”. Al tempo stesso, monsignor Scapolo ha invitato a pregare per le grandi sfide che il Papa sta affrontando: “In questo Anno santo straordinario della misericordia, si sta portando a compimento un’importante riforma della Curia vaticana, facendo tutto il possibile affinché la Chiesa cattolica sia più credibile e più vicina alla gente, animata da un intenso spirito apostolico. Inoltre il Papa ha dato un’attenzione speciale alla famiglia, fondata sul matrimonio di un uomo e una donna, e alla sua missione nella Chiesa e nella società”.