Politica
(Bruxelles) La Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) “accoglie con interesse” la nuova Strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell’Ue che l’Alto rappresentante Federica Mogherini ha presentato al vertice europeo dei giorni scorsi, ma ritiene “deplorevole” il fatto che i leader europei “non l’abbiano formalmente adottata”. In una nota diffusa dal segretariato Comece si sottolineano alcuni punti della Strategia apprezzati dai vescovi europei: “il riferimento esplicito alla ‘pace preventiva’ come principale priorità di un approccio integrato ai conflitti e alle crisi, approccio basato sul concetto di ‘sicurezza umana’”; “le idee per un uso concertato degli strumenti politici per promuovere la giustizia e assicurare la sicurezza”; la “necessità di migliorare la coerenza delle politiche e la coordinazione tra istituzioni Ue e Stati membri”; la “visione solida e ambiziosa del ruolo dell’Ue”; il riconoscimento che “dialogo e diplomazia internazionale sono strumenti importanti” nella prevenzione dei conflitti. Riguardo alla mancata adozione del documento, conclude la nota, “la Comece spera che ciò non abbassi il livello di impegno degli Stati membri dell’Ue e delle istituzioni europee, che condividono una responsabilità comune per l’effettiva attuazione di questa strategia”.