Musica e fede

Cultura: Milano, concerto “Cum grande humilitate”. Fusco, “progetto intriso di speranza”

Ottavia Fusco

“Cum grande humilitate” è un progetto musicale intriso della speranza di pace tra i popoli. Ma la pace tra i popoli non può fermarsi alla speranza: è una necessità, è un diritto, è un obiettivo da perseguire con coraggio, con gratitudine, con gioia e con forza. Le parole di Francesco d’Assisi sono l’essenza di tutti questi intenti”. Ottavia Fusco è la voce solista del concerto che si terrà domani nel duomo di Milano (ore 21, ingresso libero), organizzato dalla Veneranda Fabbrica. “Insieme al maestro Cinzia Gangarella, compositrice e regista, ho elaborato l’idea – spiega Fusco – di creare un’inedita versione musicale de ‘Il Cantico delle creature’ di san Francesco, scegliendo come titolo ‘Cum grande humilitate’ che, oltre a essere l’ultimo verso del Cantico, rappresenta anche un invito a un profondo atteggiamento innovativo per tutti noi”. Lo spirito di “Cum grande humilitate” è in sintonia con le parole dell’enciclica “Laudato si’ di Papa Francesco. L’artista spiega: “L’idea portante del progetto è che questo ultimo verso del Cantico, ‘Cum grande humilitate’ appunto, verrà tradotto ed eseguito nelle dieci lingue tra le più parlate al mondo: italiano, inglese, spagnolo, arabo, ebraico, russo, francese, portoghese, cinese, hindi”. Fusco conclude: “Ho scoperto di coltivare un legame spirituale e affettivo molto forte con Papa Wojtyla”, cui è dedicato il concerto, “tra l’altro ideatore degli incontri ecumenici di Assisi. ‘Cum grande humilitate’ è dunque dedicato a Wojtyla che è stato per me fonte di grande forza e spiritualità”.